Dal 2002 IGNOTI ALLA CITTÀ è il nostro personale omaggio all’eredità immensa di Cecilia Mangini, in un’ottica non conservativa, ma viva e dinamica, “generativa”, attraverso la condivisione del suo approccio verso le nuove generazioni.

Per questa ragione abbiamo deciso di dedicare questa edizione a Felice Pignataro, muralista di origini molesi che nel 1981, insieme a Mirella La Magna, Franco Vicario e tanti altri, ha fondato l’associazione culturale GRIDAS (gruppo risveglio dal sonno) a Scampia, al servizio della gente comune per stimolare un risveglio delle coscienze e una partecipazione attiva alla crescita della società.

L’evento nasce dalla collaborazione tra Camera a Sud e Officina dell’Arte. Vi aspettiamo a Mola con un programma intenso di proiezioni, mostre, suoni e incontri, che avverranno nel MAUL!, il Castello Contemporaneo.

PROGRAMMA COMPLETO

Mercoledì 6 Luglio
h. 20.00 🗣
Inaugurazione di Ignoti alla città 2022
Presentazione dell’opera pittorica di Felice Pignataro dedicata a Mola
Apertura delle mostre 🖼
-mostra fotografica “Oltre il Ghetto – Su.Pr.Eme. Italia”;
-mostra delle cianotipie del progetto editoriale “Litanie”.
ore 21 📽
Proiezione del documentario “Felice!” di Matteo Antonelli e Rosaria Désirée Klain (55’) a seguire incontro con Mirella, Martina e Giovanna Pignataro

Il documentario “Felice!”, prodotto con il contributo della Provincia di Napoli – Assessorato Beni Culturali e Paesaggistici, ruota intorno a un’intervista a Felice Pignataro realizzata da Rosaria Désirée Klain nel settembre 2003.
Felice! racconta, con ironia e determinazione, della nascita del quartiere Scampia, periferia nord di Napoli, della “Scuola 128”, prima ai baraccati del Campo A.R.A.R. poi al rione Ises, della nascita del GRIDAS, dell’impegno costante per il risveglio delle coscienze attraverso i murales, il carnevale di quartiere, le varie “trovate” per comunicare un diverso modo di esistere, non omologato. Le sue parole si integrano con foto e video d’archivio forniti dal GRIDAS e con riprese video realizzate sia in giro per Scampìa sia durante il carnevale di quartiere del 2006.

Giovedì 7 Luglio
ore 19 🖼
Presentazione dei documentari realizzati per “Oltre il ghetto – Su.Pr.Eme. Italia” ed inaugurazione della mostra fotografica

Cinque storie di dolore e di speranza, cinque racconti dell’anima in cui si rivelano i percorsi di sofferenza ed emancipazione dei protagonisti delle storie vincitrici del contest “Oltre il ghetto. Storie di libertà”, sul tema dello sfruttamento lavorativo e del caporalato a danno dei migranti in Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia. Indetto nell’ambito del progetto Su.Pr.Eme. Italia e finanziato con gli AMIF Emergency Funds (AP2019) della Commissione europea DG Migration and Home Affairs, il contest ha poi dato vita ad un web documentario (2021) realizzato dal Consorzio Nova Onlus. https://www.oltreilghetto.org/

ore 20 🥁
Corteo e parata musicale con MòMò Murga
ore 21 📽
Proiezione del documentario “Scampia Felix” di Francesco Di Martino (75’)

Scampia, periferia nord di Napoli. Nel 1983 Felice Pignataro, muralista, creativo, artista al servizio degli “ultimi” e dei senza voce, con il GRIDAS promuove un carnevale di quartiere nato per dare un’identità alla progressiva urbanizzazione della campagna periferica. Dopo oltre 30 anni, il Corteo di Carnevale di Scampia è un appuntamento fisso, un momento collettivo di lotta corale divenuto tradizione per le tante anime sbocciate negli anni che lo arricchiscono di significati.
Un seme germogliato anche in altri quartieri della città che ha ispirato un coordinamento tra i carnevali sociali collegando idealmente i vari cortei che mescolano l’allegoria e l’ironia del carnevale alle lotte quotidiane per il riscatto sociale dei vari territori.

Venerdì 8 Luglio
ore 20 🗣 🌹
Presentazione del progetto editoriale “LITANIE” di Sam3, Maria Rosaria Ferraioli, Silvia Mastrorillo, Ilaria Spagnuolo in collaborazione con l’Associazione Est.

ore 21📽
Proiezione del documentario “LIEVITO” di cyop&kaf, con soggetto di Luca Rossomando (70’) a seguire incontro con Cyop e Luca Rossomando presentazione del libro “ LE FRAGILI ALLEANZE” 

Un’associazione che opera in un quartiere del centro storico organizza un soggiorno estivo per adolescenti nel parco naturale del Cilento. Una società sportiva che ha sede nel complesso in disuso dell’Albergo dei Poveri diventa un punto di riferimento per centinaia di giovani. Un museo di arte contemporanea apre i propri spazi a un laboratorio teatrale per ragazzi e ragazze di tutti gli strati sociali. Lievito indaga le relazioni tra questi gruppi di adolescenti e le loro guide adulte; i metodi didattici e le pratiche educative; le regole materiali e simboliche; il rapporto tra la forma dei luoghi e i corpi nello spazio. Intorno, come una cornice, le storie di Bruno Leone, maestro di guarattelle, e di Peppe Carini, maestro d’infanzia, a mostrare le radici profonde, le implicazioni e le contraddizioni di ogni rapporto tra allievi e maestri, ma anche le suggestioni politiche di un passato solo apparentemente remoto, in una città, Napoli, in cui la scuola non è mai stata l’unico luogo, e nemmeno il principale, dove imparare a vivere.

IGNOTI OFF – Dedicato a Mola di Bari
Racconto visivo a cura dell’illustratrice Chiara Guidi.
Audio racconto a cura di Laura Capra e Davide Ricchiuti

+INFO
345.2699139
info@cooperativacameraasud.it

I PROTAGONISTI

Felice Pignataro
Felice Pignataro è nato a Roma il 6 febbraio del 1940.
Cresciuto a Mola di Bari (Ba), si è trasferito a Napoli nel 1958 per studiare all’Università, alla facoltà di Architettura prima, poi di Teologia.
A Napoli ha alloggiato al Collegio Newman, della F.U.C.I., di cui è stato direttore per diversi anni, fino al 1972. Dal 1967 ha portato avanti, insieme alla sua compagna Mirella, una controscuola per i bambini delle baracche, prima al Campo A.R.A.R. di Poggioreale, poi all’I.S.E.S. di Secondigliano.
Sposatosi con Mirella nel 1972, si è stabilito definitivamente a Scampìa (periferia nord di Napoli) da dove ha continuato a mettere le sue enormi capacità artistiche al servizio degli “ultimi”.
Nel 1981, con Mirella e altri, ha fondato l’associazione culturale GRIDAS (gruppo risveglio dal sonno) allo scopo di offrire strumenti per risvegliare le coscienze assopite. Nell’ambito delle attività svolte con il GRIDAS si è caratterizzato come “il più prolifico muralista del mondo” (definizione data da E. H. Gombrich, del Warburg Institut di Londra) realizzando oltre 200 murales in giro per l’hinterland napoletano, ma anche nel resto d’Italia. Inoltre, ha creato a Scampìa il carnevale di quartiere, proposto per la prima volta nel 1983 e divenuto negli anni una tradizione consolidata che coinvolge ogni anno la molteplicità di associazioni e realtà attive che si adoperano nel quartiere per migliorarne le sorti.
É stato un punto di riferimento importante per gruppi e associazioni in lotta che lo hanno trovato sempre disponibile a supportare le proprie battaglie con la sua poliedrica arte creativa.
Dal 1994 ha applicato anche la tecnica del mosaico, realizzato con mattonelle spaccate alla maniera di Antoni Gaudì, realizzando opere in Italia e a Marxloh-Duisburg, in Germania.
Felice è morto a Napoli, il 16 marzo 2004 per un tumore polmonare, lasciando il suo “testimone” a tutti quelli che l’hanno conosciuto e sono stati “contagiati” dalla sua creatività messa al servizio del riscatto sociale.

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Ciop & Kaf
cyop&kaf dal lontano 1994 vanno infestando la loro città (e non solo) con segni che i più definiscono inquietanti. Utilizzano ogni mezzo necessario affinché i luoghi, loro stessi, e le persone che li vivono, possano trasformare innanzitutto la percezione spesso incrostata che hanno di sé stessi. Per queste e mille altre ragioni sconfinano talvolta nella scrittura (napolimonitor.it), nell’urbanistica (Quartieri Spagnoli / Taranto), nel cinema. Fanno ricerca insomma, e hanno pure vinto dei premi, ma questo veramente non importa

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Savino Carbone
Filmmaker e documentarista. I suoi reportage sono apparsi su Internazionale, Repubblica e National Geographic e hanno ricevuto diversi premi, tra cui due premi “Michele Campione – Giornalista di Puglia” dell’Ordine dei Giornalisti. Il suo esordio alla regia, “Libertà”, è stato patrocinato da Amnesty International, raccogliendo selezioni da numerosi festival nazionali e internazionali. Assieme all’attività documentaristica è attivo in numerosi progetti nell’ambito della comunicazione e della promozione di realtà culturali e imprenditoriali. Nel 2021 ha firmato la regia del web documentario “Oltre il ghetto. Storie di libertà” con il racconto di cinque storie di emersione dal caporalato, tratte dal contest omonimo indetto nell’ambito del progetto Su.Pr.Eme. Italia

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Chiara Guidi
Illustratrice e graphic designer freelance
Ha progettato pubblicazioni, siti web e animazioni video per una varietà di clienti in settori che vanno dalla moda all’apprendimento immersivo, alla sanità e all’assistenza sociale. Dal 2017 collabora con Ethical Fashion Initiative (EFI) come illustratrice e graphic designer.

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Laura Capra
Per Laura Capra, le storie sono al centro della sua formazione e attenzione, collezionando così esperienze di educazione al racconto attraverso le immagini, alla rievocazione di racconti e memorie. In continua ricerca di strumenti creativi per la narrazione di storie. I suoi pocast:
APPUNTAMENTI. Storie e racconti intorno ai libri
Alta fedeltà. Di libri di giorni a due voci
Prima di domani. Storie di volontariato

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Davide Ricchiuti
Autore di racconti pubblicati da riviste letterarie e voce narrante di alcuni podcast. È laureato in Filosofia all’Università di Padova e si è specializzato in editing video presso Cineteca di Bologna.
I suoi podcast:
Sei tu, sono io, è la vita | Storie che ti cambiano il cuore
Metamorfosi della Cipolla
Sommersi
Te la racconto
Nightclub Letterario

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Maria Rosaria Ferraioli
Napoli, 1988. Educatrice ed illustratrice freelance.
Da sempre vicina ad autori e forme della creatività urbana (e suburbana), nel 2012 si laurea con una tesi in storia dell’arte contemporanea dedicata alla città partenopea e al vocabolario pittorico che ne caratterizza vicoli e muri. Nel 2020 l’incontro con Sam3 e la nascita della collaborazione che li porta a dipingere nella periferia est di Napoli e a realizzare Litanie, raccolta a più mani, di più voci, delle madri incontrate nell’arco di un progetto educativo quadriennale.

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Sam3
Già da adolescente manifesta una forte passione per le arti figurative e i graffiti, interessi che lo portano a conseguire il diploma presso l’Accademia di belle arti di Granada.
L’alfabeto visivo di Sam3 è caratterizzato da un forte impatto con sagome interamente nere a carattere prevalentemente antropomorfo, quasi una versione contemporanea di quelle dell’antica ceramica greca, che articolano e raccontano una visione fantastica del mondo, alternativamente ironica e poetica. Contenuti in definitiva criptici e insondabili sono però costantemente legati a una riflessione sulla condizione degli uomini, con le sagome che ne rappresentano una proiezione visibile su una dimensione non contingente. L’attività artistica di Sam3, oltre a concentrarsi sulla pittura murale, si muove su fronti quali la grafica, la pittura su ceramica, video, installazioni e non ultima la cianotipia. La sua figura è estremamente apprezzata dal pubblico e dalla critica: la pubblicazione Arte Español Contemporaneo 1992-2013 (2013) lo ha inserito tra i più importanti artisti spagnoli contemporanei.

Ignoti alla città. Rassegna del documentario italiano è un’iniziativa di Camera a Sud Soc. Coop. in partenariato con Officina dell’Arte A.p.s., con il patrocinio del Comune di Mola di Bari e la collaborazione di Comunicareilsociale.it

tel. 345.2699139 info@cooperativacameraasud.it

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