
Installazione audio e fotografica – Marzo 2026
Oltre l’Ombra è un progetto narrativo che intreccia fotografia e ascolto per avvicinarsi, con delicatezza e profondità, al tema della dipendenza da gioco d’azzardo. Nasce nell’ambito di A.Gap.E, progetto di Comunità Oasi dedicato alla sperimentazione di una presa in carico integrata della dipendenza da gioco d’azzardo e si sviluppa come uno spazio di racconto capace di restituire non solo il peso della dipendenza, ma anche le possibilità della cura, della relazione e del cambiamento.
Oltre l’Ombra è il risultato di un processo di co-progettazione tra chi cura e chi è curato e del quale noi di Camera a Sud, siamo stati semplici custodi e raccoglitori. In questa esposizione non troverete “pose” o immagini costruite a tavolino. Le fotografie di Sara Napoletano e i passaggi sonori di Laura Capra sono nati “lateralmente”: dai dialoghi registrati durante le sessioni, dalle camminate fatte insieme nello spazio della cura, dalla condivisione di frammenti di vita quotidiana.






“Oltre l’Ombra” non è un titolo scelto per “estetica”, ma per necessità.
Nel lungo periodo di confronto e condivisione che ha preceduto e dato forma a questo lavoro abbiamo infatti imparato che la dipendenza da gioco si muove nel buio: è un’ombra che ingombra la vita, che nasconde i volti e consuma i giorni nel silenzio. Questa mostra, nata all’interno del percorso di cura di AGAPE, è il tentativo di accendere una luce su quel buio, senza però usare riflettori accecanti, ma una luce gentile, fatta di sguardi e suoni.
La bussola di questo progetto è stata donata da un beneficiario di A.Gap.E che ha riportato un pensiero di don Tonino Bello: “Dietro ogni buco una vita, dietro ogni vita un buco.” Questa mostra non vuole spiegare la dipendenza, vuole mostrare la vita che resiste e che, attraverso la relazione e la cura, prova a tornare alla luce.






È una restituzione che nasce dal basso, iniziato con un intenso lavoro dell’équipe di Agape che ha raccolto per noi metafore, oggetti e silenzi per trasformarli in un racconto corale e autentico, condiviso e arricchito dalle parole e dai vissuti dei beneficiari.

Il percorso espositivo, che ci auguriamo possa emozionarvi come ha emozionato noi nel corso della sua realizzazione ed esposizione, si sviluppa in modo che il visitatore sia, anch’egli, non un semplice spettatore, ma un esploratore fra cinque delle dimensioni emotive e quotidiane che sono proprie del progetto Agape:
Il tempo: il recupero di un ritmo quotidiano, fatto di compiti semplici che rimettono ordine nel caos interiore.
Gli oggetti: non simboli astratti, ma “appigli”. Gli scontrini per ricostruire la fiducia, i sassolini in tasca come promemoria, il caffè che abbassa le difese. Cose che si tengono in mano per riprendere al tempo stesso e di nuovo la propria vita.
Le immagini interiori: il modo in cui la dipendenza viene vissuta (come un pozzo o un buco) e il modo con cui la cura prova a dare un volto a questo vuoto.
Analogie e contrasti: le parole dei protagonisti accompagnano la mostra e ci restituiscono il passaggio dal freddo dell’isolamento al calore della relazione; il bianco e nero del passato contro il ritorno lento dei colori.
Il backstage e il contesto: la cura non è un evento straordinario, ma accade nelle “ore normali”. Le foto permettono di intravedere il lavoro degli operatori e i luoghi che accolgono perché la guarigione è un fatto collettivo.

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Oltre l’ombra è una produzione di Cooperativa Camera a Sud Impresa sociale realizzata nell’ambito di A.Gap.E, un progetto di Comunità Oasi di sperimentazione per la presa in carico integrata della dipendenza da gioco d’azzardo, finanziato da Fondazione CON IL SUD.
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Per ulteriori informazioni
tel. 3452699139 – info@cooperativacameraasud.it